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DANIELE CAMAIONI
Arte Contemporanea

PLANET FOOD di Gloria Gradassi


“L’universo esiste soltanto per la vita, e tutto ciò che vive si alimenta” Anthelme Brillat-Savarin

Tutto ruota attorno al cibo. Camaioni è uno di quegli artisti che operano con materiali anomali. nel suo caso si tratta di ingredienti da cucina, prodotti alimentari che vengono sottoposti a una lunga preparazione e che infine diventano paesaggi, sculture, piccoli oggetti destinati a scomparire, ma che nella bidimensione l’artista ferma in immagini nitide ed incisive. Un’operazione che accomuna creatività e sapienza artigianale nel trattamento di materiali poco definiti come gli alimenti culinari. Camaioni impasta, taglia, decora, cuoce, scioglie: un’elaborazione che culmina nella trasposizione estetica della bidimensione, cornice entro la quale si fissa e si proietta un lavoro altrimenti destinato ad estinguersi e consumarsi. Nel passaggio dalla cucina allo studio dell’artista intervengono naturalmente tutta una serie di trasformazioni atte a rendere immateriale ciò che per sua natura ha consistenza. Il cibo, preparato e fotografato, diviene archivio digitale di immagini che troveranno una loro connotazione ulteriore nei progetti visivi di Camaioni la cui immaginazione produce scenari irreali e metafisici.

Dall’epoca di Brillat-Savarin, che scrisse un’assai completa “Fisiologia del gusto”, le cose si sono molto evolute, non che al cibo fossero negate qualità estetiche, specialmente in Francia, ma persino un uomo completamente dedito all’esaltazione del gusto come Brillat-Savarin, non poteva pensare che gli ingredienti da cucina si potessero trasformare in opere d’arte!

“The universe exists only for the purpose of life, and all that lives feeds itself.” Anthelme Brillat-Savarin

Everything revolves around food. Camaioni is one of those artists who work with anomalous materials. In his case this means cooking ingredients, food products which are subjected to a long preparation and in the end become landscapes, sculptures, small objects destined to disappear, but which the artist captures in sharp and bold images. An operation that combines creativity and knowing craftsmanship in its treatment of an ill-defined material like food. Camaioni kneads, cuts, decorates, cooks and melts: a process that culminates in the aesthetic transposition of two dimensions, a framework inside of which a job otherwise destined to extinguish and consume itself is fixed and projected. In passing from the kitchen to the artist’s studio the work undergoes a series of natural transformations that render immaterial that which by nature has consistency. The food, prepared and photographed, becomes a digital archive of images, which find further meaning in Camaioni’s visual projects, which produce surreal and metaphysical scenarios.

Since the time of Brillat-Savarin, who wrote a quite thorough “Physiology of taste”, things have evolved a great deal. Not that food has lacked an aesthetic quality, especially in France, but even a man so completely dedicated to the exaltation of taste like Brillat-Savarin, could never have imagined that cooking ingredients could be transformed into works of art!

 

Gloria Gradassi